I corsi universitari relativi alle Costruzioni Metalliche, ed i molti e ben fatti libri che si trovano sull’argomento, forniscono importanti nozioni sull’analisi dei carichi, sul comportamento delle aste (colonne, travi, controventi) che compongono le strutture in acciaio e sulle loro verifiche (trazione, compressione, presso e tenso flessione, taglio, torsione, lunghezze di libera inflessione, stabilità dei telai, etc.). Si occupano anche di connessioni (bullonate e saldate) e ne forniscono i metodi di verifica (connessioni bullonate a taglio e ad attrito, verifica dei cordoni di saldatura, etc.).
Tutto ciò è fondamentale e deve essere padroneggiato, ma non è sufficiente per affrontare la progettazione delle strutture in acciaio. Ciò che manca (o è solo marginalmente affrontato nei corsi universitari) è la capacità di scelta della tipologia strutturale più adatta per progettare la struttura che ci è richiesta, e poi, scelta la tipologia, la capacità di analizzare come le azioni esterne applicate (permanenti, variabili, sisma, vento, etc.)  “viaggiano” all’interno dei vari elementi strutturali fino a raggiungere le fondazioni. Noto ciò, si può capire come ogni elemento strutturale “funziona”, cioè a che tipo di sollecitazione è prevalentemente sottoposto (trazione, compressione, flessione, etc.) e quindi scegliere, tra le tante possibili, le verifiche necessarie per un corretto dimensionamento. Questa analisi della struttura consente di dimensionare gli elementi strutturali attraverso calcoli semplici, spesso solamente manuali, relegando ad una fase finale la verifica globale con modelli di calcolo sofisticati e dettagliati, adottando così una strategia di modellazione che va dal semplice al complesso. E infine, per ogni connessione e dettaglio strutturale, bisogna essere in grado di scegliere la tipologia più adatta, che tiene conto di necessità strutturali ma anche costruttive, da verificare poi con le regole apprese nei corsi universitari.
Quanto sopra esposto lo si impara in genere lavorando, meglio se sotto la guida e con i consigli di qualcuno con più anni di lavoro. È quello che accade in tutte le organizzazioni progettuali solide, dove i più esperti “fanno scuola” ai nuovi. 

Codice FOIM 306-18
Tipo Corso
Settore Costruzioni (Edile, Strutture)
Luogo Fondazione Ordine Ingegneri Milano
Regione Lombardia
Comune Milano
Provincia Milano
Indirizzo Viale A. Doria, 9
Responsabile Scientifico Ing. Benedetto Cordova
Organizzatore Ordine Ingegneri Provincia di Milano
Informazioni Richiedi Informazioni
Durata 4 ore
Frequenza minima 4 ore
Costo (IVA esclusa) 75,00€
Costo iscritti Ordine Ingegneri Milano (IVA esclusa) 60,00€
CFP 4
Iscrizioni Chiuse
Posti rimanenti 0
martedì, 02 ottobre 2018
Inizio14:00
Fine18:00
Programma
13:45 Registrazione Partecipanti

14:00 inizio lavori
• Progettare e verificare strutture in acciaio
• Tipologia degli elaborati da produrre
• Le tipologie strutturali
• Gli schemi strutturali
• Le tettoie
• Il capannone a 1 – 2 navate
• I componenti strutturali
• Il pipe-rack
• Modelli di calcolo: vantaggi e rischi
• Progettazione di un capannone
• Progettazione di un edificio industriale multipiano
• Progettazione di un pipe-rack

18:00 Test finale di apprendimento e chiusura lavori
Apertura Iscrizioni02/08/2018 13:00
Termine Iscrizioni02/10/2018 18:00

Siamo spiacenti le iscrizioni al corso si sono chiuse il 02/10/2018 alle 18:00
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